Udine

VILLA MANIN DI PASSARIANO

“Nihil agricoltura melius…” Citando Cicerone, deve avere pensato a ciò, nel ‘500, il nobile friulano Antonio Manin quando decise di erigere Villa Manin per dedicarsi all’agricoltura, dopo avere perso ingenti somme nel traffico marittimo. La famiglia Manin era fuggita da Firenze a seguito delle lotte tra Guelfi e Ghibellini ed era diventata proprietaria della gastaldia di Sedegliano. L’ultimo doge di Venezia (Ludovico Manin) dimorò in villa. Tra il 27 e 28 agosto 1797 l’edificio ospitò per una notte Napoleone Bonaparte e Giuseppina Beauharnais. Fu in questa sede che fu firmato il Trattato di Campoformido tra Francia e Austria il 17 ottobre 1797. Di proprietà dell’Ente Ville Venete di Venezia dal 1962, la villa fu ceduta alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel 1969. Nel 1971 ci fu la mostra sul Tiepolo (325.000 visitatori). Quindi, nel 1976, fu creata la Scuola del Restauro, per il recupero di beni danneggiati dal terremoto. La villa ha ospitato in anni più recenti la mostra sui Longobardi. Attualmente (fino al 7 marzo 2010) le stanze ospitano la mostra dal titolo: “Da Courbet a Monet. La diffusione del Realismo e dell’Impressionismo nell’Europa Centrale e Orientale”.


PALMANOVA – 5.352 abitanti – 27 m s.l.m.

Dal 1960 la città stellata è monumento nazionale. Costruita dai veneziani nel 1593, ha pianta poligonale a nove punte. La sua realizzazione servì a Venezia per rafforzare le difese contro le scorribande turche e per mettere un freno alle velleità espansionistiche dell’arciduca d’Austria. La prima pietra fu posta il 7 ottobre 1593. Oltre due secoli dopo un maggiore austriaco riuscì ad entrare con uno stratagemma ma fu per poco perché i francesi si ripresero ben presto la fortezza. Con la pace di Campoformido del 1797, Palmanova tornò agli austriaci. Nel 1805 i francesi la rioccuparono, fino al 1814, quando la città tornò agli austriaci. In questo periodo fu realizzato il Teatro Sociale, destinato a diventare un luogo dove presero forma i valori risorgimentali fino al 1848, quando i cittadini guidati dal generale Zucchi si sollevarono contro gli austriaci. Palmanova fu annessa al Regno d’Italia nel 1866.

SOCCHIEVE - 950 abitanti - 486 m s.l.m.

È legata al rally per la prova speciale di Passo Rest, quella che dalla provincia di Pordenone sconfina in quella di Udine. Socchieve è una delle borgate più antiche della Carnia. Dove oggi sorge la pieve, un tempo c’era una vedetta romana, dato che da lì si spazia con lo sguardo nell’alta valle del Tagliamento. Il suo nome di origine latina (sub clivo) deriva dalla posizione (sotto il colle).

 

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