ACI Pordenone e Scuderia Sagittario si sono visti costretti a prendere la decisione a seguito del basso numero di iscritti sul quale gravava già il venir meno di un main sponsor.

Pochi iscritti e la mancanza di uno sponsor che aveva già costretto gli organizzatori a ridimensionare la struttura dell’evento su alcuni fronti. In queste condizioni il Rally Storico Piancavallo non avrebbe brillato della luce che gli è propria e che pesca nella tradizione di un evento rinato sulla storia di una grande manifestazione che era arrivata a far parte del Campionato Europeo Rally. Così, la gara che si sarebbe dovuta disputare il 21 e 22 luglio, è stata rinviata a data da destinarsi.

L’impegno di Corrado Della Mattia, presidente dell’Aci Pordenone titolare della licenza di organizzatore, e di Fabrizio Grigoletti, presidente della Scuderia Sagittario che nel 2009 ha riproposto l’evento, è quello di far disputare comunque la gara nel corso del 2017, cercando una data compatibile con il calendario già redatto dall’autorità sportiva nazionale.

La ricerca sarà volta a individuare una data che sicuramente permetterà di avere più equipaggi nell’elenco degli iscritti. Le condizioni per una ripartenza dopo questo stop forzato ci sono tutte. Perché il territorio friulano degli appassionati di corse su strada è da sempre fertile. Prova ne sia che alcuni piloti solitamente impegnati a competere con auto moderne erano pronti a darsi battaglia a Piancavallo e dintorni alla guida di auto da rally di interesse storico come Lancia Delta, Porsche 911, Subaru Legacy ed altre ancora. L’impegno per l’individuazione di una data vorrà essere anche una risposta a questi importanti segnali di passione.